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- Caso 1: Il telo sotto la tenda (linea verde) oltre a far scorrere su di se l'acqua proveniente dal suolo, raccoglie anche tutta quella che scende dal sovratelo. In questo caso molta dell'acqua va a finire tra il telo e il fondo del catino (in nero nel disegno). Considerando che quando dormite create una depressione proprio sotto di voi, ecco qua che vi trovate proprio sopra una bella pozza d'acqua. Praticamente se c'è un piccolissimo forellino nel vostro catino incomincerete ad imbarcare acqua come il Titanic, forse anche se non c'è il foro. Insomma questo è il peggior modo di mettere questo beneamato telo.
- Caso 2: Va un po' meglio ma sempre una ciofeca è! L'acqua del sovratelo non finisce sul fondo ma quella che scorre sul suolo si. Effetto sicuramente limitato rispetto al precedente ma l'acqua arriva lo stesso.
- Caso 3: Il modo corretto. In questo modo l'acqua non riesce ad infilarsi in alcun modo, a meno che non sia bucato anche il telo che avete messo sotto ma a quel punto tanto vale darsi una martellata dove si sente meglio. Tanto per punirsi
Io di solito controllo bene dove piazzo la tenda in modo da non usare un telo supplementare. Questo perchè nell'interfaccia catino/telo-supplementare si viene a creare un sandwich tra due strati impermeabili che faranno a gara a chi lo è di più, e non è detto che vinca il fondo del catino. Al contrario invece nell'interfaccia catino-suolo sarà il secondo ad avere la peggio (fino ad una certa condizione, poi vuol dire che abbiamo sbagliato posto nel piazzare la tenda) che assorbirà parte dell'acqua agevolando l'impermeabilità del catino
By Daniele
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