La salita su ghiacciaio
- Su ghiacciaio (come su creste, pendii molto ripidi o ghiacciati e in genere su “terreno di avventura”) ci si lega sempre!
- Crepacci possono essere presenti anche se non visibili
- Piccoli crepacci alla vista possono estendersi in profondità con sezione a campana
- Il comportamento su ghiacciaio deve essere tale da evitare di “sfondare” la superficie nevosa:
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Distribuire il proprio peso su un’ampia superficie (sci, snowboard o racchette da neve)
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MAI rimanere coi soli scarponi! Neanche per togliersi le pelli! Rimanere sempre con uno sci ai piedi nelle operazioni di cambio.
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Non ci si ferma in gruppo in un punto solo (ad esempio per bere)
- Ci si lega per evitare seri danni in caso di caduta in crepaccio
- La distanza deve essere tale da evitare che più persone siano contemporaneamente sul crepaccio
- Bisogna disporre di un tratto di corda “libera” sufficientemente lungo per le eventuali manovre di recupero
- I componenti della cordata procedono in modo coordinato e affiatato
* Cordata da tre persone
E' la formazione più consigliabile su ghiacciaio
* Cordata da quattro persone
E' una formazione poco consigliata per la sua lentezza di progressione.
Comunque da preferire alla “cordata da due” che è la più vulnerabile su ghiacciaio
* Cordata da due persone
Collegamento dei componenti alla corda in una cordata da tre
Durante la marcia il cordino del primo e ultimo non sono impugnati ma fatti passare sotto una fettuccia dell’imbragatura.
Il collegamento dei componenti intermedi (es. il secondo in una cordata da tre persone) avviene tramite un nodo autobloccante Prusik. Si utilizza un anello di cordino sufficientemente lungo che viene suddiviso in due anelli di una lunghezza diversa tramite un nodo. Sull’anello più corto si esegue il Prusik “fuori asse” in modo da avere a disposizione un’asola in cui infilare la mano in caso di bisogno. L’anello più lungo serve per il collegamento all’imbragatura.
La discesa su ghiacciaio
- Il discesa non ci si lega quasi mai perché:
- In discesa ci si lega solo in casi eccezionali come ad esempio:
Anche non legati si scende sempre indossando l’imbracatura
Non legati, la corda va portata dall’ultimo del gruppo
Realizzato da Sig. Mario Righi